Venerdì, 20 Gennaio 2017 22:20

Premio Sant'Ilario Parma Nostra 2017

Croce Rossa Parma entra nella galassia dei «Premi S. Ilario» dell’associazione culturale «Parma Nostra». L'associazione ha voluto premiare, quest'anno, l'associazione di volontariato CRI, attiva ininterrottamente sul territorio da 150 anni.

L’onorificenza, che da ormai tanti anni il sodalizio assegna a coloro che si sono particolarmente distinti nei rispettivi ambiti professionali di competenza, è stata consegnata nelle mani del Presidente di CRI Parma Giuseppe Zammarchi dal Presidente Renzo Oddi il 18 gennaio, presso la sede di via Riva 2.
CRI Parma, tramite le parole del proprio Presidente, ringrazia gli amici di Parma Nostra che hanno voluto onorarci con questo prestigioso riconoscimento.

Cogliamo l'occasione per ringraziare nuovamente per la loro importante presenza tutte le autorità civili, militari e religiose.

Entrare a far parte della squadra di personaggi illustri della nostra città, premiati in tanti anni da Parma Nostra, ci lusinga e ci stimola a fare sempre di più e sempre meglio.

Il riconoscimento ricevuto, ha per noi un significato ancora più importante perché cade nell'ambito dei festeggiamenti dei 150 anni di vita del nostro comitato. Anniversario che abbiamo ricordato qualche mese fa nella sala Consigliare del Comune di Parma, dove il 13 maggio 1866 si costituì il "comitato provinciale parmense permanente dell’associazione per i soccorsi ai militari malati e feriti di guerra”, di cui fu primo presidente il prof. Salvatore Riva.

In questa importante ricorrenza vogliamo ringraziare ancora gli studenti del Toschi che hanno creato il nostro logo dei 150 anni e hanno realizzato tante opere di grande significato.

La storia dei nostri 150 uscirà a breve in un libro che sta preparando per noi l’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea.
Croce Rossa è l’organizzazione di volontariato più grande al mondo, ed è una dei pochissimi organismi di carattere mondiale come l’ONU o i Giochi Olimpici. Presente oggi in 189 paesi di tutti i Continenti conta circa 17 milioni di volontari in tutto il mondo.
A Parma gli oltre 800 volontari presenti si occupano in primo luogo dei bisogni dei nostri concittadini e non solo per l’aspetto puramente sanitario, per il quale siamo forse più conosciuti.

L’ambulanza o l’automedica con i loro 20 mila sevizi all'anno sono conosciuti a tutti, ma la C.R.I. di Parma non è solo quello. Cerca di soddisfare a 360 gradi tutti i bisogni delle persone, soprattutto di quelle deboli e vulnerabili.

I nostri giovani e i nostri operatori del sorriso visitano gli anziani delle case di riposo di Parma e non solo, cercando di portare un sorriso e un momento di felicità agli ospiti, che magari hanno perso anche i loro famigliari più prossimi.
Particolare attenzione viene data ai ragazzi diversamente abili, che quotidianamente accompagniamo a scuola.
Crediamo che lo spirito con cui viene svolto questo servizio, dai ragazzi giovani e dai volontari più anziani non abbia bisogno di parole per essere descritto. Per questa attività ringraziamo nuovamente il comune di Parma per la stima e la fiducia che ci ha dato.

L’attività verso e con i giovani è un aspetto della nostra vita associativa su cui puntiamo e lavoriamo molto. Tanti sono gli incontri che i nostri ragazzi fanno nelle scuole, per parlare con i giovani studenti.

Avere al nostro fianco associazioni come “Parma Nostra” è uno stimolo ad allargare e migliorare la nostra attività.

Vogliamo ringraziarle per questo, le Aziende sanitarie e tutte le Istituzioni per la fiducia e la stima che ci hanno sempre concesso e dalle quali abbiamo anche ricevuto importanti riconoscimenti.

Insieme a loro vogliamo inoltre ringraziare i tanti donatori, privati cittadini, Associazioni, Aziende e Fondazioni che chi hanno sempre aiutato, con il loro cospicuo contributo, a migliorare la nostra dotazione di mezzi e attrezzature.

Come recita la preghiera del volontario C.R.I.:
non cancelliamo la sofferenza, ma la alleviamo
non cancelliamo la solitudine, ma portiamo solidarietà,
non cancelliamo la tristezza, ma portiamo un sorriso.

Tenendo sempre presente che chi fa del bene al prossimo, ottiene sicuramente più di quello che dà. Come diceva il nostro fondatore Henry Dunant, che non era un religioso” siamo tutti fratelli” e i parmigiani e i parmensi potranno sempre contare sulla loro Croce Rossa.

Umanità, Unità, Neutralità, Imparzialità, Indipendenza, Universalità, Volontarietà

Queste sono le nostre coordinate e nel loro rispetto continueremo a dedicare il nostro tempo e le nostre attenzioni agli ultimi e bisognosi in tutte le attività di cui la nostra gente avrà bisogno.

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