Giovedì, 02 Agosto 2018 14:29

Dal supporto psicosociale alle catastrofi nucleari: progetti e formazione all’insegna del volontariato

Scritto da Nicolò Bertolini

All’edizione 2018 del Campo Ariminum il caldo non ferma la formazione dei volontari che portano a casa nuove competenze molto particolari, ma sempre più richieste.

È forse uno dei Campi di Formazione e Aggiornamento più completi e divertenti che troviamo sull’intera penisola. Con oltre 300 partecipanti provenienti da 45 Comitati sparsi in 12 regioni, Ariminum Cri Camp, è un campo formativo completo che spazia da aspetti tecnici del Soccorso Sanitario ad Attività dei Giovani, passando per Soccorsi Speciali e Telecomunicazioni.
 
Con molto impegno e serietà, erano presenti volontari di Parma, sia tra gli allievi che tra gli istruttori, che hanno trascorso a Rimini un weekend all’insegna dell’amicizia tra Comitati, ma soprattutto della formazione.
 
I volontari di Parma si sono concentrati prevalentemente su due aspetti: gli scenari NBCR e l’aspetto psicosociale.
 
Il corso di Operatore NBCR (nucleare, batteriologico, chimico e radioattivo) fornisce una formazione a 360° per quanto riguarda emergenze di nuova generazione, purtroppo sempre più frequenti al giorno d’oggi. Ci racconta Anastasio, nuovo operatore: “Il corso ha proposto nozioni di chimica e biologia, soprattutto su agenti che possono creare danni su vasta scala, prendendo come esempio l'evento di Seveso per gli agenti chimici, le epidemie per eventi biologici e Fukushima per gli eventi radioattivo-nucleari. Successivamente alla parte nozionistica si è passati ad una parte pratica ovvero la vestizione con abiti protettivi; l'operatore NBCR interviene affiancando i Vigili del Fuoco (in una zona sicura) nelle operazioni di decontaminazione e trattamento dei pazienti colpiti da quasi tutti i tipi di radiazioni, agenti patogeni e chimici”.
 
Dall’altra lato la formazione ha visto impegnati Valentina e Giorgio come docenti per quanto riguarda il ruolo dell’Operatore Psicosociale. Il supporto psicosociale infatti facilita la resilienza nell’individuo, famiglie e comunità e diventa il programma trasversale e di eccellenza per la Croce Rossa garantendo il benessere psicosociale dei beneficiari, del personale e dei volontari.
 
Ci racconta Valentina: “La mia esperienza, posso dirvi che è stata sicuramente impegnativa perché abbiamo lavorato da mesi su un qualcosa che ancora è in fase di definizione. Quella dell'operatore psicosociale è una figura trasversale ma allo stesso tempo con un ruolo specifico in Cri, non sempre però facile da spiegare o da capire. La fase di preparazione è stata lunga, ma entusiasmante perché ci ha permesso di lavorare con molti altri volontari, di creare nuovi rapporti e fortificare quelli già esistenti tra i Comitati. Entusiasmante è stato anche il Corso: un'occasione di incontro e confronto importante, con una forte valenza formativa non solo per i corsisti, ma anche per i docenti”.
 
Interviene anche Jennifer che conclude raccontando la vita del campo: “Sono stati cinque giorni con sveglia all’alba, lezioni teoriche e numerosi caffè, ma sempre in compagnia di persone provenienti da tutta Italia, che amano essere volontari di Croce Rossa e ci mettono l’anima e il cuore. Il corso NBCR non è stato certo una passeggiata, ho imparato a lavorare con una squadra molto affiatata, comunicando solo a gesti e ad ascoltare gli ordini di un coordinatore. Ma i momenti “esilaranti” e di risate non sono mai mancati creando una vera squadra affiatata”.
cri

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti, gestire le donazioni PayPal, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi.
Informazioni Privacy Sito Accetta Rifiuta